La logistica farmaceutica e la catena del freddo

Se quando sentendo parlare di catena del freddo la prima cosa che vi viene in mente è il banco dei surgelati, investite i prossimi minuti per leggere tutto l’articolo.
 
Conservare e trasportare i medicinali in modo corretto è essenziale per mantenerne le caratteristiche immutate e garantirne l’attività farmacologica.
La stabilità del farmaco è il periodo che va della preparazione del farmaco alla sua scadenza: per preservare questa stabilità i farmaci, oltre ad essere contenuti in recipienti specifici, devono proprio essere conservati in prestabilite condizioni di temperatura, di umidità e di esposizione alla luce; parliamo di catena del freddo, detta anche cold chain.

 

La gestione della catena del freddo nella logistica farmaceutica

In ciascun momento del processo di trasporto del farmaco è essenziale che ci sia una consona verifica dell’integrità dei prodotti e quindi la certezza di una sicura futura somministrazione del prodotto.
Ma quali sono momenti?
 
1. il medicinale viene preparato nel punto di produzione;
2. si procede con trattamento e confezionamento;
3. i medicinali vengono trasportarti;
4. i medicinali vengono stoccati;
5. i medicinali vengono consegnati.
 
Un aspetto fondamentale: eventuali difformità vanno segnalate al vettore e al produttore attraverso un’apposita modulistica.

 

La refrigerazione

I nostri sistemi di refrigerazione sono disponibili per diverse temperature.
Alcuni farmaci, infatti, sono alterabili a -0°, come vaccini, ormoni e sostanze di natura proteica, per questo vanno prese le adeguate misure.
Tali farmaci devono riportare sulla confezione l’avvertenza “non congelare”, così come vanno riportate sulle confezioni di alcuni farmaci le dovute avvertenze scritte come “conservare al riparo dall’umidità”, “conservare al riparo della luce”, “non agitare”, se previste.

 

Il trasporto

Proprio per le differenze termiche che passano da farmaco e farmaco, il mantenimento della catena del freddo richiede un trasporto particolare, perché usare un solo mezzo non è sempre possibile. Se sono presenti più farmaci con esigenze termiche diverse è possibile dividere il vano di trasporto con più porte di accesso.
Oppure, può essere valido l’aiuto di un condizionatore che scambi l’aria con il vano di trasporto così da mantenere le condizioni ideali di trasporto.